Anima Randagia

Per la tutela degli animali in Calabria

Statuto dell'Associazione di Volontariato

“ANIMA RANDAGIA PER LA TUTELA DEGLI ANIMALI IN CALABRIA”

 

Art 1 – Costituzione e sede legale

È costituita l’associazione di volontariato denominata “ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO ANIMA RANDAGIA PER LA TUTELA DEGLI ANIMALI IN CALABRIA” con sede in Catanzaro, alla Via G. Schipani n. 110. Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria se avviene all’interno dello stesso Comune e deve essere comunicata entro 60 (sessanta) giorni dal verificarsi dell’evento agli Enti gestori di pubblici registri presso i quali l’Organizzazione è iscritta.

Il Comitato direttivo, con semplice delibera, potrà stabilire altrove purché sul territorio italiano l’apertura e la chiusura di sedi secondarie, delegazioni e uffici distaccati che saranno dotati di autonomia organizzativa, gestionale per la normale amministrazione non in contrasto con gli scopi statutari dell’Associazione.

Tutte le iniziative straordinarie dovranno essere approvate dal Comitato Direttivo Nazionale.

Essa ha durata illimitata e non ha fini di lucro neanche indiretto.

 

Art 2 – Scopi

L’Associazione persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale ed educative nel campo della protezione dell’ambiente e della tutela degli animali, senza finalità di lucro, basando il proprio impegno sui principi del volontariato così come previsti dalla Legge 266/91. L’Associazione è apolitica ed apartitica. Tali scopi sono:

  • Tutela e prevenzione dell’abbandono degli animali e del randagismo mediate una continua campagna informativa e divulgativa dell’opinione pubblica sulla tutela e sul rispetto degli animali.
  • Difendere gli animali da ogni crudeltà e abuso intervenendo nella difesa della natura e della fauna, segnalando eventuali abusi e violazioni di legge alle autorità competenti, promuovendo azioni giudiziarie e costituendosi parte civile nelle stesse nei limiti previsti dalla Legge, nonché intervenire nei confronti dei competenti organi legislativi e amministrativi per l’emanazione di normative e regolamentazioni dirette alla tutela di animali
  • Distribuzione, all’interno di manifestazioni, di materiale divulgativo che possa insegnare a tenere un corretto rapporto tra uomo –ambiente – natura – animali.
  • Diffusione delle leggi a tutela degli animali e dell’ambiente.

 

Art 3 – Attività

Per la realizzazione degli scopi di cui all’art. 2 del presente statuto e nell’intento di agire a favore di tutta la collettività, l’Associazione si propone di svolgere tramite i propri volontari le seguenti attività:

  • Tutelare e salvaguardare gli animali abbandonati con particolare attenzione per i cani tramite l’individuazione di persone adatte alla loro custodia ed eventuale adozione previa sottoscrizione di un modulo di affido redatto dall’Associazione stessa e approvato dal Comitato Direttivo.
  • Individuare e selezionare possibili soggetti affidatari che dovranno garantire il pieno rispetto delle esigenze biologiche ed etologiche degli animali affidati. Le procedure di affido e i criteri di valutazione saranno disciplinati da apposito Regolamento interno. Gli affidi verranno garantiti in località accessibili per le verifiche e i controlli sullo stato di salute degli stessi ed esclusivamente in territorio Italiano.
  • Organizzare seminari, convegni, conferenze, corsi didattici ed informativi, corsi di formazione, dibattiti, manifestazioni, spettacoli, proiezioni cinematografiche ed audiovisive e quant’altro necessario per raggiungere gli scopi sociali.
  • Instaurare rapporti di collaborazione con altri organismi italiani e stranieri aventi finalità affini per lo scambio reciproco di esperienze e per favorire collegamenti tra i medesimi.
  • Aderire, anche mediante designazione di rappresentanti, ad Organizzazioni, Enti, Istituzioni, Fondazioni nazionali ed internazionali che perseguono scopi analoghi o complementari.
  • Istituire un servizio di guardie zoofile, ittico-venatorie ed ecologiche addette, in base alla normativa che regola la materia, alla vigilanza sul rispetto delle Leggi, Regolamenti locali, nazionali e internazionali in difesa degli animali, della fauna selvatica, dell’ambiente e del patrimonio naturale.
  • Per il conseguimento dei suoi fini l’associazione si impegna a promuovere l’utilizzazione di ogni mezzo di propaganda e di diffusione come stampa, radio, televisione, telematica, web, invio di stampati (opuscoli, libri, periodici), stampati o editi in proprio o da terzi, a mezzo posta, necessari per la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sui fini seguiti dalla Associazione.
  • Istituire e gestire servizi di assistenza, profilassi e soccorso zoofilo veterinario, ivi compreso la gestione di strutture di ricovero e assistenza per animali, nonché cliniche, ambulatori veterinari ed ogni attività zoofila pertinente, avvalendosi di personale interno e/o esterno abilitati all’esercizio delle attività professionali in conformità alla vigente normativa.
  • Diffondere nozioni veterinarie e di igiene e svolgere campagne di sensibilizzazione ed informazione sul problema del controllo delle nascite nonché effettuare direttamente interventi da sterilizzazione sugli ospiti dei propri rifugi e sui cani appartenenti a persone non abbienti.
  • Collaborare con le Autorità per la migliore attuazione di ogni profilassi e di norme igieniche e ciò anche mediante la cogestione dei Canili Municipali.
  • Instaurare un concreto coordinamento e un collegamento fra altre Associazioni che perseguono scopi analoghi a quelli dell’Organizzazione. Tale coordinamento e collegamento mira a promuovere la reciproca solidarietà e la mutua collaborazione nell’interesse degli scopi comuni, nella loro tutela e nel loro perseguimento.
  • Collaborare con la Protezione Civile, Enti e Istituzioni il cui ambito sia inerente all’ecologia e con le finalità statutarie, a salvaguardia dell’esistenza di qualsiasi forma di vita sul pianeta.
  • Predisporre con le autorità centrali e locali la soluzione dei problemi che hanno dei riflessi nel campo della natura, dell’ambiente e della protezione degli animali.
  • Istituire e/o gestire attività commerciali produttive marginali finalizzate agli scopi sociali, ivi comprese feste campestri, manifestazioni, fiere, meeting, corsi e convegni. Entro i limiti e nel rispetto delle vigenti normative del settore, potrà svolgere attività marginali di raccolta fondi, quali banchetti autorizzati o vendita di gadget, dirette al fine esclusivo di finanziare la propria attività istituzionale senza finalità di lucro.

 

Per il conseguimento dei propri scopi, l’associazione in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione, potrà altresì promuovere raccolte pubbliche di fondi.

 

Art 4 – Associati

L’Associazione è aperta a tutti coloro che, persone fisiche, siano interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali e, mossi da spirito di solidarietà, ne condividano gli obiettivi, le finalità e gli ideali. Sono soci dell’associazione quelli che sottoscrivono il presente statuto e quelli che fanno richiesta di ammissione al Comitato Direttivo. Le domande di ammissione devono recare la dichiarazione di condividere le finalità che l’associazione si propone e l’impegno ad osservare statuto e regolamento – devono essere presentate in forma scritta al Comitato Direttivo che decide in merito entro trenta giorni dal ricevimento della richiesta di ammissione. L’iscrizione decorre dalla data di delibera del Comitato Direttivo, previo pagamento della quota d’iscrizione.

Il numero dei Soci è illimitato.

La qualità di associato si perde per le seguenti cause:

  • recesso, comunicato per iscritto al Comitato Direttivo, esso ha effetto con lo scadere dell’anno in corso purché sia fatto almeno tre mesi prima;
  • morte;
  • esclusione deliberata dal Comitato Direttivo nei casi di comportamenti o contrari alle disposizioni del presente statuto e del regolamento o alle deliberazioni assunte dagli organi associativi; ed in genere in caso di inadempienza delle obbligazioni che derivano dalla legge e dallo statuto; o denigratori nei confronti dell’associazione, dei suoi organismi e degli associati, ovvero a causa dell’inadempimento del dovere di collaborazione per il raggiungimento delle finalità con gli altri associati od organi. Avverso l’esclusione è ammesso ricorso all’Assemblea degli associati la quale decide in via definitiva.

 

Art 5 – Diritti e obblighi degli associati

Tutti i Soci sono obbligati:

  • Ad osservare il presente statuto, gli eventuali regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli Organi Associativi.
  • A mantenere sempre un comportamento corretto nei confronti dell’Associazione.
  • A versare la quota associativa.
  • A prestare la loro opera a favore dell’Associazione in modo personale,spontaneo e gratuito.

 

Tutti i Soci hanno diritto:

  • A partecipare effettivamente alla vita dell’Associazione.
  • A partecipare all’assemblea con diritto di voto.
  • Ad accedere alle cariche associative.
  • A prendere visione di tutti gli atti deliberati.
  • Ad un rimborso per le spese sostenute per l’espletamento degli incarichi assegnati all’interno dell’associazione, purchè le stesse siano documentate e approvate dall’Assemblea.

 

I soci che prestano attività di volontariato dovranno essere assicurati dall’Organizzazione contro gli infortuni e le malattie connesse allo svolgimento dell’attività stessa, nonché per la responsabilità verso terzi. Gli associati non in regola con il pagamento del contributo sociale non possono partecipare alle riunioni dell’assemblea né prendere parte alle attività dell’organizzazione. Essi non sono elettori e non possono essere eletti alle cariche sociali.

 

Art 6 – Organi Sociali

Sono organi dell’organizzazione:

  • l’assemblea;
  • il comitato direttivo;
  • il presidente;
  • il segretario.
  • il collegio dei revisori.

 

Art 7 – Assemblea

L’assemblea è costituita da tutti gli associati all’Associazione. Ogni associato ha diritto ad un voto.

Essa è presieduta dal presidente del Comitato Direttivo ed è convocata dal presidente stesso, in via ordinaria almeno due volte all’anno e in via straordinaria ogni qualvolta il presidente lo ritenga necessario, con almeno 10 giorni di preavviso, mediante lettera o a mezzo fax o per posta elettronica; in ogni caso è necessario il riscontro del ricevimento da parte del destinatario. La convocazione dovrà contenere l’ordine del giorno, il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza, oltre a fissare il giorno della seconda convocazione. Questa non può aver luogo nello stesso giorno fissato per la prima.

La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo degli associati, o di almeno due consiglieri, in tal caso il presidente deve provvedere alla convocazione entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta e l’assemblea deve essere tenuta entro trenta giorni dalla convocazione.

In prima convocazione l’assemblea è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno degli associati, presenti in proprio o per delega da conferirsi ad altro associato. In seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli aderenti presenti, in proprio o per delega.

Ciascun associato non può essere portatore di più di due deleghe.

Le deliberazioni dell’assemblea sono adottate a maggioranza semplice dei presenti, fatto salvo quanto previsto dal successivo articolo 15.

L’assemblea ha i seguenti compiti:

  • eleggere i membri del comitato direttivo;
  • eleggere i componenti del collegio dei revisori dei conti;
  • approvare i regolamenti interni elaborati dal comitato direttivo e le relative modifiche;
  • approvare il programma di attività proposto dal comitato direttivo;
  • approvare il bilancio preventivo;
  • approvare il bilancio consuntivo;
  • approvare o respingere le richieste di modifica dello statuto di cui al successivo articolo 15;
  • stabilire l’ammontare della quota d’iscrizione e dei contributi a carico degli associati;
  • ratificare, ove richiesto, le delibere del comitato direttivo.

 

L’assemblea in sede straordinaria, a norma di legge, si riunisce per deliberare sulle modificazioni dell’atto costitutivo e del presente statuto e sullo scioglimento dell’associazione, sulla nomina e poteri dei liquidatori secondo quanto stabilito dal successivo articolo 15.

 

Art 8 – Comitato Direttivo

Il comitato direttivo è eletto dall’assemblea ed è composto da cinque membri.

Il comitato direttivo si riunisce, su convocazione del presidente, almeno una volta ogni due mesi e quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei componenti. In tale seconda ipotesi la riunione deve avvenire entro venti giorni dal ricevimento della richiesta.

Perché la convocazione sia valida, occorre un preavviso di almeno 8 giorni decorrenti dalla data del timbro postale o da quella posta sulla ricevuta nel caso in cui la lettera di convocazione sia consegnata a mano. Nei casi di urgenza la convocazione può essere fatta con telegramma da spedirsi almeno due giorni prima della riunione.

Il comitato direttivo ha i seguenti compiti:

  • fissare le norme per il funzionamento dell’associazione;
  • sottoporre all’approvazione dell’assemblea i bilanci preventivi e consuntivi annuali;
  • determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall’assemblea, promuovendone e coordinandone l’attività e autorizzandone la spesa;
  • eleggere al suo interno il presidente e il vice – presidente;
  • nominare il segretario al suo interno;
  • accogliere o rigettare le domande degli aspiranti aderenti;
  • ratificare nella prima seduta successiva, i provvedimenti di propria competenza adottati dal presidente per motivi di necessità e di urgenza.

 

Art 9 – Presidente

Il presidente, che è anche presidente dell’assemblea e del comitato direttivo, è eletto da quest’ultimo nel suo seno a maggioranza di voti.

Esso cessa dalla carica secondo le norme del successivo articolo 11 e qualora non ottemperi a quanto disposto nei precedenti articoli 6, comma 3° e 7, comma 2°.

Il presidente rappresenta legalmente l’organizzazione nei confronti di terzi e in giudizio. Convoca e presiede le riunioni dell’assemblea e del comitato direttivo.

In caso di necessità e di urgenza, assume i provvedimenti di competenza del comitato direttivo, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione successiva.

In caso di assenza, di impedimento o di cessazione, le relative funzioni sono svolte dal vicepresidente o dal componente più anziano di età del comitato direttivo.

 

Art 10 – Segretario

Il segretario eletto, dal comitato direttivo nel suo seno a maggioranza di voti, coadiuva il presidente e ha i seguenti compiti:

  • provvede alla tenuta ed all’aggiornamento del registro degli associati;
  • provvede al disbrigo della corrispondenza;
  • è responsabile della redazione e della conservazione dei verbali delle riunioni degli organi collegiali: assemblea, comitato direttivo;
  • predispone lo schema del progetto di bilancio preventivo, che sottopone al comitato direttivo entro il mese di ottobre, e del bilancio consuntivo, che sottopone al comitato direttivo entro il mese di marzo;
  • provvede alla tenuta dei registri e della contabilità dell’associazione nonché alla conservazione della documentazione relativa, con l’indicazione nominativa dei soggetti eroganti;
  • provvede alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del comitato direttivo.

 

Art 11 – Collegio dei revisori dei conti

Il collegio dei revisori dei conti è costituito da tre componenti effettivi e da due supplenti eletti dall’assemblea. Esso elegge nel suo seno il presidente.

Il collegio esercita i poteri e le funzioni previsti dagli articoli 2403 e seguenti del codice civile.

Esso agisce di propria iniziativa, su richiesta di uno degli organi oppure su segnalazione anche di un solo associato fatta per iscritto e firmata.

Il collegio riferisce annualmente all’assemblea con relazione scritta e firmata sul controllo esercitato sulla gestione e sul bilancio di esercizio.

 

Art 12 – Gratuità e durata delle cariche

Tutte le cariche sociali sono gratuite. Esse hanno la durata di tre anni e possono essere riconfermate.

Le sostituzioni e le cooptazioni effettuate nel corso del triennio decadono allo scadere del triennio medesimo.

 

Art 13 – Risorse economiche

L’organizzazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:

  • quota d’iscrizione e contributi degli associati;
  • contributi dei privati;
  • contributi dello Stato, di enti e dì istituzioni pubbliche;
  • contributi di organismi internazionali;
  • donazioni e lasciti testamentari;
  • rimborsi derivanti da convenzioni;
  • entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali;
  • rendite di beni mobili o immobili pervenuti all’organizzazione a qualunque titolo.

 

I fondi sono depositati presso l’istituto di credito stabilito dal comitato direttivo.

Ogni operazione finanziaria è disposta con firme congiunte del presidente e del segretario.

All’associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione comunque denominati. L’assemblea in casi particolari può stabilire un contributo a carico degli associati per finanziare l’attività dell’Associazione, tale contributo non è frazionabile ne ripetibile in caso di recesso o di perdita della qualità di associato.

 

Art 15 – Bilancio

Ogni anno devono essere redatti, a cura del comitato direttivo il bilancio preventivo e consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’assemblea che deciderà a maggioranza di voti rispettivamente entro il 30 novembre ed entro il 30 aprile.

Dal bilancio consuntivo devono risultare i beni, i contributi e i lasciti ricevuti.

Il bilancio deve coincidere con l’anno solare.

 

Art 16 – Modifiche allo statuto e Scioglimento

Le proposte di modifica allo statuto possono essere presentate all’assemblea da uno degli organi o da almeno cinque associati. Le relative deliberazioni sono approvate dall’assemblea con il voto favorevole dei due terzi degli associati.

In caso di scioglimento, cessazione ovvero estinzione dell’associazione, i beni che residuano dopo l’esaurimento della liquidazione sono devoluti ad altre organizzazioni di volontariato operanti in analogo settore. Le relative deliberazioni sono approvate dall’assemblea, in seduta straordinaria, con il voto favorevole dei due terzi degli associati.

 

Art 17 – Norma di rinvio

Per quanto non previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle norme in materia del codice civile ed alle leggi in vigore.